Sostegno temporaneo degli scavi: è necessario il collaudo statico?

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Negli interventi edilizi caratterizzati da spazi limitati vengono frequentemente utilizzate paratie di micropali o pareti chiodate per il sostegno temporaneo degli scavi. In questi casi sorge spesso la domanda se tali opere debbano essere sottoposte a collaudo statico.

La risposta non dipende esclusivamente dal carattere temporaneo dell’opera. Risultano determinanti la funzione effettivamente svolta dalla struttura e le modalità con cui essa è stata progettata e depositata nell’ambito del progetto strutturale.

Secondo le Norme Tecniche per le Costruzioni (NTC 2018), le opere geotecniche devono essere progettate, realizzate e controllate in funzione del loro ruolo effettivo. Ai fini dell’obbligo di collaudo è quindi necessario distinguere tra opere che svolgono una funzione permanente e opere che assolvono esclusivamente una funzione provvisionale durante la fase di cantiere.

Quando è necessario il collaudatore?

L’obbligo generale del collaudo statico è stabilito dall’articolo 67, comma 1, del DPR 380/2001 (Testo Unico dell’Edilizia):

Tutte le costruzioni di cui all’articolo 53, comma 1, la cui sicurezza possa comunque interessare la pubblica incolumità devono essere sottoposte a collaudo statico.”

Lo stesso articolo, al comma 2, dispone inoltre:

Il collaudo deve essere eseguito da un ingegnere o da un architetto, iscritto all’albo da almeno dieci anni, che non sia intervenuto in alcun modo nella progettazione, direzione, esecuzione dell’opera.

Ne consegue che un collaudatore statico indipendente è necessario ogniqualvolta per l’opera in questione sussista un obbligo normativo di collaudo statico.

Funzione strutturale permanente

Qualora la paratia di micropali sia progettata come struttura autonoma e continui a svolgere una funzione statica o geotecnica anche dopo il completamento dell’edificio, essa può rientrare tra le opere soggette alle procedure di verifica e collaudo previste per le strutture permanenti.

In tali casi trovano applicazione le disposizioni del DPR 380/2001 e delle NTC 2018.

Esclusiva funzione temporanea di sostegno dello scavo

Diversa è la situazione di una paratia di micropali realizzata esclusivamente per il sostegno dello scavo e la cui funzione venga successivamente assorbita integralmente dalle opere definitive, quali muri interrati, pareti controterra, autorimesse interrate o platee di fondazione.

In questo caso si è generalmente in presenza di un’opera provvisionale. L’attenzione si concentra sul controllo dell’esecuzione, sulla documentazione dei materiali impiegati, sulle certificazioni delle imprese esecutrici e sull’attività di verifica svolta dalla direzione lavori e dal progettista strutturale.

Qualora la paratia non svolga alcuna funzione permanente nello stato finale dell’opera e sia stata espressamente qualificata nel progetto come opera provvisionale, spesso non viene richiesto un autonomo certificato di collaudo statico riferito alla sola paratia.

La valutazione deve essere effettuata caso per caso sulla base della documentazione progettuale depositata e delle specifiche caratteristiche dell’intervento.

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